Tutti i pagamenti devono essere fatti nei trenta giorni successivi alla scadenza della rata nelle forme che indicherà la Ge.A.S.C. Se nei trenta giorni di tolleranza l’abbonato non avrà ottemperato al pagamento, l’azienda potrà, senza preavviso alcuno, sospendere la corrente. In caso di prolungata morosità la Ge.A.S.C. potrà dichiarare risolto il contratto di abbonamento e disattivare l’impianto. Per il ripristino del servizio, oltre ai canoni arretrati non pagati, l’utente dovrà pagare nuovamente le spese di allacciamento.

Per qualunque modificazione richiesta dall’abbonato ad un impianto già esistente, le spese saranno a carico dell’abbonato medesimo.
L’azienda avrà comunque diritto di richiedere il rimborso delle spese sostenute per solleciti di pagamenti vari, spese postali e di ricerca anagrafica per cambiamento di indirizzo, ed ogni altra spesa relativa alla riscossione dei canoni dovuti.